Obbligo di potatura di siepi e rami sporgenti su suolo pubblico
Si informa la cittadinanza che tutti i proprietari, conduttori e possessori a qualsiasi titolo di immobili, giardini e terreni confinanti con strade pubbliche, marciapiedi o percorsi pedonali sono tenuti a provvedere tempestivamente alla regolamentazione e alla potatura delle proprie siepi e alberature.
Riferimenti normativi e motivazioni
L'intervento è richiesto in ottemperanza al Regolamento di Polizia Urbana e alle disposizioni del Codice della Strada (Art. 29). La presenza di rami e vegetazione protratta oltre il limite delle proprietà private riduce la fruibilità dei marciapiedi e crea situazioni di pericolo per la circolazione stradale e pedonale.
Obblighi a carico dei privati
Nello specifico, i soggetti interessati devono provvedere a:
Tagliare le siepi e i rami sporgenti oltre il confine della proprietà che occupano o restringono il piano stradale e i marciapiedi.
Garantire la visibilità della segnaletica stradale, dei cartelli informativi e degli impianti di pubblica illuminazione.
Mantenere liberi i percorsi pedonali per consentire il passaggio agevole e sicuro di pedoni, passeggini e sedie a ruote.
Rimuovere e smaltire correttamente i residui di potatura, evitando l'accumulo di ramaglie sulle strade e sui marciapiedi pubblici.
Sicurezza e decoro urbano
La collaborazione di ogni cittadino è fondamentale per garantire la sicurezza della collettività, facilitare la mobilità di tutti i residenti e preservare il decoro del territorio comunale.
Verifiche e sanzioni
Si ricorda che l'inosservanza di tali disposizioni comporta l'applicazione delle sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente, oltre all'addebito delle spese sostenute dall'Ente in caso di intervento d'ufficio per il ripristino della sicurezza.
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